Zone di rusticita – Piante perenni

Le zone di rusticità per l’Europa sono degli ottimi indicatori dato che le temperature invernali condizionano la possibilità di coltivare certi tipi di piante perenni in un giardino all’aperto

Come l’avete visto, su ogni scheda di presentazione delle piante del nostro catalogo, vi precisiamo la zona di rusticità.

Ad esempio, una pianta descritta come avente una zona di rusticità uguale a 7 significa che il vegetale puo’ resistere ad una temperatura minima dai -12°C ai – 17°C, una pianta appartenente alla zona 8a avrà una resistenza alle basse temperature invernali comprese fra -12,2°C e – 9,4°C.

In ogni caoso, le indicazioni riguardanti la rusticità delle piante non vanno seguite strettamente dato che la precisione in questo campo è impossibile. Inoltre, i cambiamenti climatici di questi ultimi anni conducono alla prudenza.

Queste zone sono state create all’inizio dal dipartimento dell’Agricultura degli Stati Uniti (USDA) e sono state in seguito adotatte in molti Paesi.

Esse sono determinate dalle temperature medie minime degli ultimini 20 anni e sono da considerare come degli indicatori di “temperature minime probabili” che la vostra regione subirà durante l’inverno.

In Gran Bretagna ed in Irlanda, l’influenza marittima è chiaramente contrassegnata e induce degli inverni miti malgrado la posizione settentrionale di questi due Paesi. Le zone di rusticità sono elevate (zone 7 a 10).

In Francia, la transizione da ovest a est, da un clima oceanico ad un clima continentale, è molto contrassegnata. La facciata oceanica, dalla Manica alla costa basca, ha una zona di rusticità elevata (zona USDA: 9), compresa fra -6,6°C a -1,2° C.

Gran parte della metà occidentale sino alla regione attorno a Parigi, ha una zona USDA pari a 8, l’est della Francia e il Massiccio Centrale, hanno una zona USDA pari a 7. Le regioni in altitudine (Alpi, Pirenei, Jura e Vosges) sono classificati in zona 6.

In Europa centrale, Belgio, Olanda, Germania e Austria il clima è un buon esempio di transizione da un clima oceanico temperato ad un clima continentale.

Questa transizione è ben visibile quando si guardano le zone USDA. Esse tendono a diminuire verso l’est e non verso il nord.

Inoltre, il mare, i fiumi, le colline, gli altipiani hanno un impatto significativo sulla distribuzione delle zone di rusticità.

La topografia locale puo’ avere un effetto considerevole sul clima in inverno come in estate, e di conseguenza su cio’ che è possibile coltivare in una regione.

Zone di rusticità delle principali città europee

Amsterdam (zona 8), Anversa (zona 8), Belfast (zona 9), Berlino (zona 7a) Cardiff (zona 9), Copenhagen (zona 8), Cork (zona 9b), Dublino (zona 9), Düsseldorf (zona 8), Edimburgo (zona 8). Glasgow (zona 9a), Amburgo (zona 7), Lisbona (zona 10a), Londra (zona 9a), Madrid (zona 8-9), Marsiglia (zona 9), Milano (zona7-8), Monaco di Baviera (zona 6), Parigi (zona 8), Portsmouth (zona 9b), Roma (zona 9b), Santander (zona 10a), Stoccolma (zona 7), Strasburgo (zona 7), Vienna (zona 6-7), Zurigo (zona 7).

Vantaggi ed inconvenienti di questo metodo

Le piante, e non lo diremo mai abbastanza, sono degli organismi viventi. Esse subiscono i pericoli del loro ambiente: pioggia, vento, gelo, raggi del sole.

Le zone di rusticità sono efficaci in molte situazioni perchè sono spesso le temperature basse durante l’inverno che determinano la possibilità di coltivare un vegetale all’aperto.

Sfortunatamente, le zone di rusticità USDA hanno un inconveniente dato che non tengono conto di altri fattori fondamentali per la sopravvivenza o per lo svilupo delle piante: caldo e siccità durante l’estate, pluviometria e umidità durante l’inverno, neve, suolo e condizioni di coltura.

Uno dei fattori della rusticità delle piante è l’umidità e di conseguenza il tenore di sostanza secca della pianta. Piu’ una pianta sarà coltivata in una situazione sana e secca durante l’inverno, piu’ resisterà al gelo.

Applicazioni: protezione delle piante in vaso dall’eccessiva umidità durante l’inverno, aggiunta di elementi drenanti (sabbia grossolana, pozzolana), pacciamatura con felci secche o paglia, velo invernale, protezione in serra alpina, disposizione a strati fuori gelo.

Ulteriori informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Hardiness_zone