Felci rustiche in giardino

Presentazione

Fra le piante piu’ antiche sulla Terra ci sono le felci che crescono in immense foreste  dell’era primaria.

Esse hanno dominato la flora carbonifera (fine dell’era primaria), 350 milioni di anni fa. Le felci esistevano dunque ben prima dei dinosauri e delle piante a fiori (150 milioni di anni). Alcune specie di felci di quest’epoca esistono ancora, come l’Osmunda regali di cui sono stati trovati dei fossili in rocce che datano di 200 milioni di anni fa.

FelciMentre esistono piu’ di 12000 specie di felci la cui genealogia risale a centinaia di milioni di anni,  non si trovano invece che rari  animali fossili viventi. Nell’evoluzione vegetale, le felci sono le prime piante ad avere avuto un sistema vascolare.

Le felci sono delle piante senza fiori nè semi (Crittogame) quali le alghe, i funghi, il muschio oppure i licheni.

Si classificano in diverse famiglie : Polipodiacee, Aspleniacee, Atiriaceae,  Pteridiaceae, Driopteriaceae… Dotate di un grande potere di adattamento, le felci crescono ovunque tranne che nelle regioni polari. Diecimila specie sono repertoriate, tre quarti delle quali vivono sotto i tropici. Nelle regioni temperate, si contanto circa 1500 specie …

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Vocabolario delle felci

Fronda=foglie Rachide=nervature delle foglie Sori=insieme di sporangi rotondi o oblunghi, marroni o bianchi , sul retro di alcune foglie dette foglie fertili.

Sporangio=capsula, munita di anello, nella quale si formano le spore che garantiscono la riproduzione delle felci.

Spore=elemento nè maschile, nè femminile, trasportato dal vento. La germinazione avviene in ambiente umido e produce un protallo dove si sviluppano gli organi sessuali.

Protallo=lama verde di 5-6 mm, a forma di cuore, che si fissa nel terreno attraverso delle sottili radici.

A maturazione si formano:

#intorno al protallo, l’anteridio (organo maschile) e dove sono racchiusi gli anterozoi.

# Al centro del protallo, l’archegonio (organo femminile) dovi si formano le oosfere (uovo)

Riproduzione

Qualche rammento sulla cellula. Tutti gli organismi viventi sono formati da cellule

Negli organi sessuali degli organismi viventi si formano delle cellule maschili e delle cellule femminili  a n cromosomi. Le cellule dell’organismo vivente proventienti dalla fecondazione di queste cellule a n cromosomi, avranno dunque 2n cromosomi. I cromosomi contengono le caratteristiche genetiche di ogni organismo vivente.

Ciclo riproduttivo:

1) Arrivati a maturazione gli sporangi (2n cromosomi), raggruppati in sori, si aprono e liberano numerosissime spore, piccolissime come granelli di polvere.

2) In terreno umido, le spore (2n cromosomi) germogliano e producono un protallo di pochi millimetri, a forma di cuore, affondato nel  terreno grazie a piccole radici e formato da un unico strato di cellule a 2n cromosomi.

3) All’estremità di questo protallo, si producono degli anteridi che formeranno gli anterozoi, cellule maschili a n cromosomi e gli archegoni dove maturano le oosfere, cellule femminili a n cromosomi.

4) Gli anterozoi, attirati dalla mucillagine dell’archegonio, nuoteranno grazie al loro flagello fino all’archegonio. Uno solo raggiungerà l’oosfera e la feconderà dando nascita alla prima cellula a 2n cromosomi di una nuova felce.

5) La nuova felce si sviluppa sul protallo che sparisce poco alla volta.

Moltiplicazione

Semina spore: difficile da ottenere in giardino mentre invece si produce facilmente nella natura. Divisione dei ceppi, fusti sotterranei : di preferenza all’inizio della primavera, stesso metodo delle perenni. Piantagione in un miscuglio di terra, terra ‘grassa’  e composto molto umido. Innaffiare spesso.

Coltura

Eleganti, raramente ammalate, con pochi nemici tranne le limacce per alcune specie, rustiche, le felci rustiche si accomodano di posizioni difficili (scarpate, vecchi muri, ai piedi di alberi quali le conifere ecc..) e appaiono come piante che non si possono fallire in giardino.

Questo dovrebbe incitare i giardinieri a rammentarsi piu’ spesso di loro. Inoltre, la loro durata di vita va dai 35 ai 100 anni.

1) Piantagione

Quando: in primavera o in autunno.

Dove ?

# terreno ideale: leggero, umido, ben drenato, ricco in umus e leggermente acido. Qualora fosse pesante, aggiungere degli elementi drenanti (sabbia 5 mm.). Si puo’ anche mettere nella buca di piantagione del composto, della terra ‘grassa’, delle foglie morte. NESSUN CONCIME CHIMICO.

# esposizione: ombra, mezzombra. Per la maggior parte delle specie sono sconsigliati i raggi diretti del sole. Un terreno fresco consente una coltura in esposizione piu’ soleggiata.

Evitare i luoghi esposti al vento poichè le fronde di alcune felci sono fragili e si rompono facilmente.

Come ?

Piantagione poco profonda. Il rizoma deve affiorare dal terreno per evitare la putrefazione. Coltura in vaso: piantare in un contenente,  piu’ largo che alto, delle felci inferiori ai 60 cm., il cui fusto è poco elevato, adattare la dimensione del vaso a quella della felce.

Attenzione all’essicazione della pianta anche durante l’inverno. Aggiungere un fertilizzante organico a cessione lenta  in primavera, dimezzando le dosi indicate.

2) Come curare le felci rustiche

La pacciamatura con le loro fronde secche e delle foglie morte ha un doppio interesse: mantenere l’umidità ed arricchire la terra in umus per nutrire la pianta. Innaffiare se il tempo è asciutto. Proteggere le piu’ freddolose con del pacciame. La soluzione migliore: lasciare le foglie morte e togliere le fronde secche in primavera.

3) Felci persistenti

Il fogliame della maggior parte delle felci si rinnova in primavera. Siccome le loro fronde soffrono durante l’inverno, si procede al taglio all’inizio della primavera prima che spuntino quelle nuove.

Uso

Nel giardino roccioso, su un muro vecchio ricoperto di muschio, su una scarpata, ai piedi di una siepe di alberi o di conifere. In vaso, su un terrazzo ombreggiato.

Le felci sono piante senza preoccupazioni, interessanti per il loro grafismo, la loro eleganza e la loro facile coltura, strutturano le aiuole di perenni ed i giardini rocciosi da mezzombra dando loro del rilievo.

Il loro portamento eretto o steso, la varietà di fronde persistenti, semi persistenti o caduche, di colore variabile talvolta a secondo della stagione, di forma semplice a molto frastagliata, di dimensione dai 4-5 cm a 1 metro e oltre, consentono alle felci di integrarsi ovunque in tutti i giardini.

La loro grande capacità di adattamento permette loro di crescere in luoghi molto diversi. Per esempio, il polipodium vulgare cresce sia all’ombra di rami fronzuti su una scarpata, che su un vecchio tronco o sopra un muro in pieno sole. Il taglio delle fronde varia a secondo dell’esposizione.

Accostamento riuscito con tutte le piante perenni della mezzombra: Brunnera, Polygonatum, Heuchera, Hellebore, Pulmonaria, Primula, Carex, Tolmia